Sistema di scaffalature per ARCHIVIO, MAGAZZINO RICAMBI, OFFICINA
Scaffalatura con sistema strutturale particolarmente adatto per carichi medioleggeri quali archivi.
Gli elementi base che compongono la struttura sono: le spalle, i correnti ed i ripiani.
Le Spalle:
Le spalle sono gli elementi verticali composti da: montanti, traversini, diagonali e piastre di base.
Le spalle di testata, degli scaffali, possono essere fornite con lamiere di tamponamento.
I Montanti:
I montanti sono realizzati in profilato di acciaio a spigoli che ne aumentano la stabilità
I Traversini:
I traversini e le diagonali sono gli elementi distanziatori e di controvento delle spalle e sono bullonati ai montanti;
questa particolarità consente di variare la profondità dello scaffale e quindi una maggiore versatilità di impiego;
essa rappresenta inoltre una soluzione più economica in quanto consente la spedizione ed il trasporto degli elementi smontati.
DETTAGLIO TECNICO
SPALLE (Piantane)
Le spalle sono realizzate con acciai strutturali di tip S 235JR (ex Fe 360 B) EN 10025 certificati.
I montanti sono profilati a freddo con nervature di irrobustimento, in sezione tubolare a forma di‘’T’’con superfici arrotondate e prive di spigoli per evitare infortuni agli operatori o il danneggiamento delle merci.
e vengono composte da due montanti tra di loro uniti da traversine orizzontali in numero variabile secondo l’altezza.
Le traversine prodotte per stampaggio e tranciatura hanno naselli di incastro, e costituiscono gli
elementi di unione tra due montanti.
L’assenza di viti di fissaggio facilita il montaggio e l’eventuale smontaggio della struttura.
PIANI
I piani sono prodotti da lamiera di acciaio di spessore variabile in base alle
dimensioni ed alle portate.I piani sono disponibili nella versione:La scelta della tipologia di piano da utilizzare deve essere fatta in funzione della portata
desiderata. Sono disponibili anche rinforzi da inserire, a scomparsa, sotto i piani, per
incrementarne ulteriormente la partata.
L’unione del piano al montante avviene per innesto manuale, senza la necessità di utilizzare
attrezzi, tramite quattro ganci in grado di sopportare un peso da 300 kg.
COLORI STANDARD
Piantane e traversine: BLU RAL 5010 – GRIGIO
Colori speciali su richiesta.
DIMENSIONI STANDARD
Altezza: da 2 a 5 mt
Profondità: da 30cm a 1 mt
Portate: da 200 a 700kg
CERTIFICAZIONE
Certificazione d'origine 3.1
Bulloneria classe 8.1
VERNICIATURA A POLVERI DELLE SUPERFICI
I componenti non zincati vengono verniciati con polveri epossidiche in un moderno impianto di tipo continuo,
con tre fasi produttive principali:
Fase di fosfatazione
Il processo di fosfatazione comprende le seguenti operazioni:
- fosfosgrassaggio
- lavaggio
- essicazione
Il fosfosgrassaggio
I profili vengono trattati con una soluzione contenente:
- acido fosforico
- fosfati alcalini
- additivi
- tensioattivi non ionici (biodegradabili oltre il 90%)
In questa fase si forma sulla superficie dei profili uno strato amorfo costituito da fosfati di ferro. Cio’
costituisce la base per l’ancoraggio di un film di vernice con un elevato aumento della resistenza alla
corrosione del manufatto finito.
Il lavaggio
Dopo la fase di fosfatazione, un lavaggio in due fasi successive elimina i residui acidi e l’eccesso di sali
solubili dalle superfici in modo da eliminare la comparsa di fenomeni di blistering a vernice essicata.
L’essicazione
L’essicazione dei pezzi si effettua in forno con aria alla temperatura di 130 °C in modo da eliminare qualsiasi
residuo di umidita’.
La Verniciatura
L’applicazione di prodotti vernicianti sotto forma solida (polveri) permette di proteggere adeguatamente da
agenti esterni le strutture in acciaio.
L’acciaio gia’ trattato con il processo di fosfosgrassaggio viene rivestito con l’applicazione di vernice in
polvere termoindurente.
Fase di cottura
I profili rivestiti di polvere termoindurente vengono trattati in forno per fondere, dilatare e reticolare lo strato di
polvere depositato a temperatura ambiente.